GrandOrgue: la barra dei menu

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L’interfaccia utente di GrandOrgue e’ composta da tre sezioni:

  1. Barra dei menu
  2. Barra degli strumenti
  3. Sezione console (finestra del programma dove viene visualizzata la console dell’organo

In questo articolo descriveremo la Barra dei menu (A), che si compone di 4 menu:

  1. File per le operazioni sui file, per uscire dal programma
  2. Audio/Midi per la gestione delle configurazioni
  3. Panel per la gestione dei pannelli addizionali
  4. Help per visualizzare la Guida in linea

NOTA: fra parentesi quadre verra’ indicato il nome del comando
cosi’ come appare nella traduzione/localizzazione in italiano


1. FILE [File]
Il menu File contiene i comandi in relazione al caricamento ed al salvataggio dei set di campioni.


 1.1 File > Load [File > Load]

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Apre e carica un set di campioni dalla lista degli organi conosciuti, che viene aggiornato ogni volta che viene caricato con successo un nuovo set di campioni. Selezionare un organo dalla lista e fare clic su OK.

NOTA: la lista degli organi conosciuti si gestisce nella sezione Organ settings.


1.2 File > Favorites [File > Favorites]
Questo sottomenu visualizza i primi dieci organi nella lista degli organi conosciuti. L’ordine di visualizzazione degli organi si gestisce nella sezione Organ settings.
Scegliendo un organo dal menu verra’ aperto e caricato il suo set di campioni.


1.3 File > Open [File > Apri]
Carica un set di campioni memorizzati tramite un file di definizione o organ definition file (ODF), con estensione .organ. La posizione verra’ memorizzata per la prossima operazione di apertura. Il set di campioni utilizzato piu’ di recente verra’ memorizzato e sara’ disponibile nelle voci di menu Load, Open Recent e Favorites. Il caricamento del set di campioni richiede un po’ di tempo; una finestra di stato indichera’ il tempo rimanente stimato ed altri indicatori.
Quando il set di campioni viene caricato con successo, questo viene registrato nel file di configurazione e aggiunto automaticamente nella lista degli organi conosciuti.


1.4 File > Open Recent [File > Apri Recenti]
Questo sottomenu visualizza i dieci organi piu’ utilizzati dalla lista degli organi conosciuti.
Gli organi di questo menu sono ordinati secondo la data dell’ultimo utilizzo, dal piu’ recente al meno recente. Scegliendo un organo da questo menu verra’ aperto e caricato il suo set di campioni.


1.5 File > Organ Properties [File > Organo Proprieta’]
Apre una finestra che visualizza diverse caratteristiche del set di campioni caricato, fornite dal creatore del set di campioni. Se disponibile, ci sara’ anche un collegamento More Information, che consentira’ la visualizzazione di informazioni aggiuntive utilizzando un’altra applicazione [di norma un browser Web: ad es. Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome ecc.].


1.6 File > Preset > Preset 0… Preset 10 [File > Predefinito > Predefinito 0 … 10]
Seleziona il numero di Preset salvato. Un singolo set di campioni puo’ creare, salvare ed utilizzare fino a 10 Preset.
Selezionando il numero del Preset si verifica il ricaricamento del relativo set di campioni, utilizzando i Preset precedentemente memorizzati con il numero selezionato. Se non esistono impostazioni salvate per quel numero, il set di campioni viene ricaricato dal file di definizione come previsto dal creatore del set di campioni.
Quando si seleziona Save dal menu viene creato e salvato un nuovo set di impostazioni. Il file viene memorizzato nella cartella attualmente designata dal paramentro Settings Store nella scheda Options ed il nome del file e’ privo di significato (cioe’ non e’ relativo al set di campioni/organo/nome della chiesa) per l’utente.


1.7 File > Save [File > Salva]
Salva le configurazioni nel numero di Preset correntemente in uso; crea un nuovo file se nessuno e’ in uso. Le configurazioni consistono in messaggi MIDI di registri e pistoni; stato dei registri selezionati; unioni, generali, e combinazioni aggiustabili; livello del volume; temperamento; dati di accordatura fine. Da notare che questo comando e’ completamente reversibile utilizzando l’opzione Reset to Defaults ed e’ il metodo raccomandato per molti utenti.


1.8 File > Update Cache… [File > Aggiornamento della cache…]
Salva i campioni caricati ed elaborati nel disco rigido. Questo diminuisce il tempo di caricamento a spese dello spazio sul disco rigido.
Il file di cache viene memorizzato nella directory indicata dai parametri Cache Store della tabella Options, e il nome del file e’ incomprensibile (cioe’ non e’ in relazione con il nome del campione/organo/nome della chiesa) per l’utente.
La creazione o l’aggiornamento della cache richiede del tempo; una finestra visualizzera’ il tempo rimanente stimato ed altri indicatori.
Notare che ciascun preset utilizza la sua cache. Il sistema di gestione della cache crea o aggiorna automaticamente la cache corrente.


1.9 File > Delete Cache… [File > Cancella Cache…]
Cancella la cache corrente dal disco rigido.


1.10 File > Reload [File > Ricarica]
Ricarica il set di campioni corrente dal disco. Si utilizza per ripristinare rapidamente un set di campioni al suo stato salvato. Il preset attualmente selezionato viene riapplicato se esistente sul disco.


1.11 File > Reset to Defaults [File > Ripristina le Impostazioni predefinite]
Resetta il set di campioni attualmente caricato alle impostazioni originarie inserite dal fornitore dei set di campioni. Verra’ chiesto di verificare se si desidera annullare le modifiche. Si noti che il file contenente le impostazioni salvate attualmente in uso verra’ eliminato.


1.12 File > Import Settings [File > Impostazioni di importazione]
Applica un file d’impostazioni precedentemente esportato al set di campioni corrente. Tutte le impostazioni e le combinazioni correnti verranno sovrascritte.
Da notare che le impostazioni possono essere applicate soltanto ad un set di campioni compatibile, e se si tentera’ di fare diversamente si ricevera’ un messaggio d’avviso. La posizione dalla quale le impostazioni verranno importate verra’ ricordato per la volta successiva.

Nota:
un file di impostazioni e’ compatibile con un set di campioni quando la proprieta’ ChurchName del file di impostazioni corrisponde a ChurchName del file di definizione.


1.13 File > Import Combinations [File > Importazioni delle Combinazioni]
Applica solo le impostazioni di combinazione da un file di impostazioni precedentemente esportato al set di campioni attualmente caricato. Tutte le altre impostazioni che potrebbero essere state precedentemente modificate verranno conservate.
Si noti che le impostazioni possono essere applicate soltanto a un set di campioni compatibile, e se si tentera’ di fare diversamente si ricevera’ un messaggio d’avviso. La posizione dalla quale le combinazioni verranno importate verra’ ricordata per la volta successiva.

Nota:
un file di impostazioni e’ compatibile con un set di campioni quando la proprieta’ ChurchName del file di impostazioni corrisponde a ChurchName del file di definizione.


1.14 File > Export Settings/Combinations [File > Esportazioni Impostazioni/Combinazioni]
Salva un file di impostazioni includendo i messaggi MIDI dei registri e dei pistoncini; lo stato dei registri impegnati; aggiustabili, generali e combinazioni; valore del livello di volume; impostazioni del temperamento; dati di regolazione fine.
Export Settings/Combinations consente all’utente di scegliere un nome specifico per il file e per la cartella. L’ultima posizione nella quale vengono esportate le impostazioni verra’ ricordata per la volta successiva.


1.15 File > Close [Chiudere]
Chiude il set di campioni corrente. Se avete fatto qualche modifica alle configurazioni, verra’ chiesto se si vorranno salvare prima della chiusura del set di campioni. Da notare che questo comando scarichera’ anche il set di campioni e liberera’ la RAM richiesta.


1.16 File > Exit [Uscire]
Chiude il programma GrandOrgue.


2. AUDIO/MIDI [Audio/Midi]
Il menu Audio/Midi contiene i comandi relativi agli organi caricati ed alle rispettive configurazioni.


2.1 Audio/Midi > Temperament [Audio/Midi > Temperamento]
Apre una serie di menu e sottomenu che consentono di selezionare una nuova accordatura di temperamento.

temperamentLa prima voce di menu e’ sempre il temperamento originale, che consente all’utente di tornare all’accordatura fornita dal creatore del set di campioni.
I campioni vengono ritemperati “al volo” mentre si suona. Non e’ richiesto spazio addizionale su disco.


2.2 Audio/Midi > Organ Settings [Audio/Midi > Impostazioni dell’organo]
Visualizza una finestra di dialogo che consente di impostare le configurazioni audio (ampiezza, guadagno, sintonia, ecc.) ad ogni livello del set di campioni, dall’intero organo fino ad ogni singola canna. Vedi Organ Settings per informazioni dettagliate su questo argomento.


2.3 Audio/Midi > Audio/Midi Settings [Audio/Midi > Audio/Midi impostazioni]
Visualizza una finestra di dialogo con schede contenenti varie configurazioni. Vedi Audio & Midi Setting per informazioni dettagliate su questo argomento.


2.4 Audio/Midi > Record [Audio/Midi > Registrare]
Apre una finestra di dialogo che richiede dove salvare il file (in formato .WAV). La posizione di salvataggio scelta in questa finestra di dialogo verra’ ricordata la volta successiva. Al clic sul nome del file selezionato la registrazione iniziera’, e continuera’ fino a quando l’opzione del menu Record non verra’ selezionata nuovamente. Apparira’ un segno di spunta a fianco della voce di menu per indicare che la registrazione e’ attiva.
La funzione Record puo’ essere richiamata anche tramite dalla tastiera del computer tramite la scorciatoia Ctrl+R.


2.5 Audio/Midi > Panic [Audio/Midi > Panico]
L’effetto del menu Panic e’ quello di resettare il suono, interrompere tutti i suoni e staccare tutte le note. Puo’ anche essere rapidamente accessibile dalla barra degli strumenti o attraverso il tasto Esc della tastiera del computer. In genere puo’ essere non necessario, ma e’ utile quando occorre bloccare velocemente l’uscita del suono, o se il suono si degrada a causa di un sovraccarico della CPU.


2.6 Audio/Midi > Memory Set [Audio/Midi > Memory Set]
Entra nella modalità Memory Set fino a quando la scelta del Memory Set del menu o della barra viene selezionata di nuovo. Mentre Memory Set è inserito, ogni volta che si preme un pistoncino degli aggiustabili o generali o si attiva un cambio di programma, l’organo memorizzerà le impostazioni correnti dei cambiamenti del pistoncini o del programma [combinazione] anziché richiamarli.

Ad esempio, premendo il pistoncino divisonale 1 mentre Memory Set e’ inserito il sistema memorizzera’ lo stato dei registri per quel manuale, che potra’ essere inserito in seguito (dopo che Memory Set e’ stato disinserito) per richiamare quella combinazion

Accanto alla scelta del menu apparira’ un segno di spunta ed il pulsante della barra rimarra’ premuto per indicare quando Memory Set e’ attivo.


2.7 Audio/Midi > Record MIDI [Audio/Midi > Record MIDI]


2.8 Audio/Midi > Play MIDI [Audio/Midi > Play MIDI]


3. PANEL [Pannello]
GrandOrgue fornisce pannelli addizionali. Alcuni sono predefiniti e contengono funzioni fisse (crescendo, unioni, generali ed aggiustabil). Il file di definizione dell’organo puo’ anche fornire ulteriori pannelli specifici per l’organo.


4. HELP [Aiuto]

4.1 Help > Index [Aiuto > Aiuto]
Apre l’Help di GO (in inglese). Premendo sulla tastiera del computer il tasto F1 in altre posizioni del programma, saltera’ direttamente all’argomento relativo.


4.2 Help > About [Aiuto > Informazioni]
Visualizza la schermata iniziale (splashscreen).


Webografia:
Help on-line di GrandOrgue
Un particolare ringraziamento a Mark Bugeja di Malta per l’aiuto nella traduzione